13 ottobre 2018 – Il violoncello moderno esplora il Barocco

La giovane violoncellista Anna Tonini-Bossi, studentessa all’università musicale di Vienna, propone un affascinante itinerario alle origini del repertorio solistico strumentale. Il violoncello moderno si fa interprete del gusto tipicamente barocco per la sperimentazione, per la ricerca di nuovi mezzi con cui esaltare le possibilità tecniche ed espressive degli strumenti.

Nel 1701, alla corte del Re Sole, Marin Marais si servì del celebre tema spagnolo della Follia per creare una successione di stupefacenti variazioni che mettessero in luce l’aspetto virtuosistico della viola da gamba.

Allo stesso modo pochi anni più tardi, tra il 1717 e il 1723, in Germania, Johann Sebastian Bach sondò attraverso le danze stilizzate della Suite, le potenzialità melodiche e polifoniche del violoncello, raggiungendo vertici ineguagliati per la profondità del discorso musicale.

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